September 14
"Obbligo alimentazione anche in coma"
Secondo il dicastero Vaticano, che risponde a un quesito della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, "la somministrazione di cibo e acqua, anche per vie artificiali, è in linea di principio un mezzo ordinario e proporzionato di conservazione della vita. E' quindi obbligatoria, nella misura in cui e fino a quando dimostra di raggiungere la sua finalità propria, che consiste nel procurare l'idratazione e il nutrimento del paziente".
Non sono affatto daccordo con quello che il Vaticano ha dichiarato recentemente, la sofferenza é un profondo malessere dell´individuo, non solo per se stesso ma anche per chi quotidianamente dovrebbe prestare le proprie assistenze, come i familiari e le persone vicine che hanno il diritto di poter vivere una vita in piena serenitá