Andrea's profile,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸ ANDREW S...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 29 Arrivederci ragazze...Questa mattina alle ora 6 le mie due grandi amiche
Cristina e Margot hanno preso il treno che le riporta in Italia.
Si chiude cosí una piccola era, fatta di mille emozioni, avventure,
divertimento di ogni genere, momenti fantastici in compagnia di
due persone che da oggi porto nel cuore fin quando non avró
nuovamente la fortuna di riabbracciare!
Non potevo essere persona piú fortunata,
nel cominciare la mia nuova esperienza di vita qui
in Germania in compagnia di persone migliori di Voi!
Mi sembra ieri...quando ero seduto da Salvatore
con la mia Cola..e tu Margottina..sei
uscita con quel bellissimo sorriso..e da quel momento
mai potevo immaginare di trascorrere 7 mesi piu belli
di quelli appena terminati! carissime amiche..
vi ringrazio per tutto quello che avete fatto per me..
mi avete aiutato a superare il mio trauma iniziale
qui a Göttingen,siete state ottime compagne di viaggio,
mi siete state vicine nei momenti in cui ero particolarmente
giú di morale..sará difficile trovare un nuovo equilibrio
ma sapete quanto il vostro Andre ormai ha la corazza di ferro...
vi voglio un mare di bene, siete state fantastiche e da oggi e sempre...
sarete nel mio cuore...arrivederci mie belle tesore! March 28 Weekend in Hann MündenCiao Ragazzi! come state? tutto bene?
per voi un nuovo album fotografico...
racchiude il nostro scorso week-end in una bella cittá
della bassa sassonia, Hann Münden, che ha conservato
tutte le sue belle case di legno e fango... e la sua intatta
natura verde. La cittá e attraversata da tre grandi fiumi
che si incontrano in diversi punti della cittá dando vita
a bellissime cascate...un paradiso di pace e tranquillitá...
in compagnia dei miei amici abbiamo camminato e camminato...
godendoci una stupenda domenica di sole! March 22 HIV/AIDS - Una minaccia globaleQuando il virus (HIV) dell'AIDS fece la sua comparsa, poco più di due decenni fa, si pensava che i giovani fossero relativamente al sicuro dalla malattia. Oggi la diffusione dell'HIV/AIDS ha preso le dimensioni di una epidemia globale (pandemia) e oltre metà dei nuovi casi di infezione che avvengono nel mondo colpiscono persone con meno di 25 anni. Nei Paesi in cui il virus è più diffuso, gli effetti dell'HIV/AIDS sulle nuove generazioni è devastante. L'età media delle persone infette o malate è sempre più bassa: le ragazze, più indifese rispetto al virus per ragioni fisiologiche e per condizionamenti sociali, pagano un tributo alla malattia ancora più alto rispetto ai coetanei maschi. I tassi di mortalità infantile crescono a causa della trasmissione del virus da madre a figlio, mentre il numero dei bambini rimasti orfani a causa della malattia è salito a oltre 15 milioni. L'HIV/AIDS è una malattia spietata, per la quale non esiste un vaccino o una cura in grado di debellare il virus dall'organismo malato, ma può essere combattuta con le terapie che ne bloccano il decorso e soprattutto con la prevenzione. Purtroppo, da quando l'Occidente ha imparato a proteggersi efficacemente dal virus, sembra avere dimenticato il resto del mondo, che non avendo i mezzi per imitarne il successo, vede l'epidemia espandersi di anno in anno. Oggi l'AIDS è la prima causa di morte in Africa, il continente in cui vivono tre quarti dei sieropositivi e dei malati di AIDS, e il 90% degli orfani per AIDS di tutto il pianeta. March 21 Un po di informazione...In Olanda, dove le case chiuse sono legali e le lavoratrici del sesso pagano regolarmente le tasse, la prostituzione costituisce un'attività di grande impatto economico con un fatturato ragguardevole che contribuisce attivamente all'economia del Paese. La prostituzione viene allontanata dalle strade e si svolge soltanto in luoghi ad essa deputati, con i conseguenti controlli medici, la polizia e i servizi sanitari le conoscono una per una e ogni due mesi è di rigore un controllo medico,di ordine pubblico e fiscale. In Italia la prostituzione non è reato, si proibisce l'esercizio nelle case chiuse, ma nei fatti si finisce per esercitarla in strada, e oggi a causa dell'immigrazione clandestina sta divenendo concretamente un fenomeno sempre più dilagante. Si dovrebbe regolamentarla assicurando la sicurezza dei cittadini e quella percezione di vivere in un contesto di ordine e rispetto della collettività. March 20 Meglio Vivere al Meglio..vivi la tua vita giorno per giorno
come se quel giorno fosse l' ultimo della tua vita.. dedicato a tutti quelli che continuano a domandarsi le cose più assurde sul senso della vita..
la vostra vita la decidete voi
e con questo anche il vosrto modo di vivere
ed un imminente futuro...
siete voi e solo voi gli artefici della vita che fate..
sta a voi saperla vivere!
la vita è una sola.. provate tutto ciò ke essa vi offre perchè
se non lo fate in questa vita quando pensate di poterlo fare??
....pensateci....
l' importante è non pentirsi di quello che si ha fatto se quando lo si ha fatto si era felice! March 18 In solitaria verso Hamburg...Dovevo in qualche modo organizzare questo weekend...
non avevo alcuna voglia di stare a casa a guardare il soffitto,
anche perché...le due passerotte, Cri e Margot,
sono andate a Parigi e quindi se la stanno godendo
ai piedi dell Toir Eiffel!
Metto su una gita per Amburgo,
dico a Giuseppe che prendo il primo treno il sabato mattina...
ma...Gius sabato non si presenta all´appuntamento..
e ditemi un po...secondo voi Andrea ha rinunciato?
Neanche per idea, io su quel treno
ci sono salito e sono rimasto due giorni in quella cittá...
non avete ideadi cosa una unica mente pensante
é in grado di fare da sola in una cittá da qualche milione di abitanti...
e chi la conosce bene...sa che cosa si trova
in questo luogo la notte...ma non solo!
Nessuno con cui condividere decisioni,
nessun se..forse...ma sarebbe meglio...preferirei..
niente di tutto questo...
ogni mia decisione non veniva messa in discussione..
e visto ke ero solo e nessun testimone..
porteró con me tutto ció che ho combinato..anke perké
non si potrebbe nemmeno raccontare!
Vi saluto amici..un altra cittá é stata
messa in vetrina..prossima tappa..
6-7-8 Aprile..destinazione PRAGA
Tscuß... March 08 Festa della DonnaQuando una donna ti sorride
e nei suoi occhi vedi la luce dell'amore
ti rendi conto di quanto siano importanti...
Auguri a tutte le Donne. March 01 Amsterdam 20 Febbraio 2007Ciao cari amici…è stata una settimana abbastanza impegnativa, non per via del lavoro bensì per la mega vacanza in compagnia del mio amico Riccardo venuto a trovarmi qui in Germania. Come da programma abbiamo trascorso una domenica tranquilli e insieme abbiamo visitato la città di Gottingen, le sue case con l’architettura tipica con decine di tetti superspioventi, l’università con i suoi organizatissimi impianti e le immense biblioteche, il mio posto di lavoro e tutti i centri di ricerca del polo scientifico. Tra una visita e l’altra non sono mancate le nostre care e vecchie sfide a pool! Punteggi di 9-6 9-5 9-4 per me e 9-4 4-3 per riky (per la precisione) Ma veniamo al pezzo forte della settimana, ossia il nostro viaggio verso la città della perdizione..AMSTERDAM..una megalopoli che si affaccia sul mare del nord attraversata da decine di canali. Lunedì pomeriggio ore 17 ci apprestiamo a ritirare la nostra macchina noleggiata, eravamo tutti in fermento, ci aspettavamo la classica golf, invece, consegnate le chiavi ci hanno assegnato una bellissima opel astra caravan, nuova fiammante con soli 1900 km, appena entrato uno stupendo profumo di oggettistica nuova, cosi lucida e brillante che avevo paura anche solo di sfiorarla. Cenetta con tutti i partecipanti io Riky, Margot, Gius e Cristina dal mitico Salvatore a base di pizza…abbiamo ricevuto centinaia di raccomandazioni da parte di Angelo e Salvatore che ci facevano sapere come Amsterdam assomigliasse a Napoli, quindi di stare in guardia agli strani personaggi che si aggirano e di non bere dai bicchieri di vetro perchè come dice Angelo “ci stà l’aizz incastrat…” finita la cenetta tutti in macchina, lettore mp3 a tutta forza, ci apprestavamo a iniziare il viaggio, partenza ore 23, davanti ai miei okki 5 ore di asfalto, cartelli mai visti prima, autostrade gratis e perfettamente in ordine, qualche sosta sulle stazioni di servizio per riposare occhi, chiappe e sgranchire le gambe, salvo qualche piccolo errore nelle uscite autostradali finalmente giungiamo a destinazione alle ore 5, attraversando stati, città e paesaggi tenebri e sconosciuti. Comincia la caccia all’ostello alle 5 della mattina, impresa non poco aggirarsi per le strade secondarie di Amsterdam a quell’ora, tanto e vero che veniamo subito accalappiati da un tipino poco raccomandabile (le ultime parole famose di Salvatore!) che ci guida tra le migliori topaie della città scartate subito visto gli odori che giungevano ai nostri nasi…dopo tanto cercare decidiamo di sistemarci in un albergo poco lontano dal centro, posto decisamente pulito e con parcheggio affidabile dove poter lasciare la nostra auto. Dormiamo pochissime ore, ci attende l’autobus per il centro città e da qui comincia il nostro giro turistico per le vie affollatissime di Amsterdam, non mancano i numerosi sexy shop, coffe shop dove il profumo di erba invade le strette vie del centro, gli spacciatori di coca che ti fermano ogni 5 secondi, e personaggi di tutti i colori…ma proprio tutti! E il momento della nostra escursione in battello, attraversando tutti i canali della città, passando sotto i piccoli ponticelli, la parte più turistica della nostra mattinata, riusciamo a vedere gran parte della frazione acquatica di Amsterdam, con le barche adibite a case che percorrono tutto il corso dei canali. Finito il nostro giro piccole soste per il ristoro, ancora qualche passeggiata e rientro in albergo alle ore 20 per la cena. Ore 22 si esce a visitare la parte storica e conosciuta in tutto il mondo della città, il mitico quartiere a luci rosse, una distesa di vetrine che si affacciano ad ogni angolo, un qualcosa di assolutamente incredibile e irreale, per tanto tempo ne avevo sentito parlare ma vi assicuro che vederlo con i propri okki e qualcosa di assolutamente incredibile, un distacco dalla realtà, dagli usi e i costumi della nostra terra, palazzi e vetrate dappertutto, stradine strettissime, dove bisogna camminare radenti al muro con ragazze esposte da una parte all’altra, forse centinaia, non saprei, ho perso il conto!! La cosa che colpisce è la naturalezza, la normalità con cui il tutto si svolge di fronte a persone di ogni età e sesso, di sicuro un qualcosa che sta lontano anni luce dai nostri stili di vita, dalle nostre abitudini quotidiane, dai valori e costumi di una società, quella italiana, dove è altissimo il senso del pudore. Non voglio ne condannare, tanto meno criticare o assolvere uno stile, e un modo di vedere la vita lontano dal nostro, ogni stato è libero di gestire come meglio crede la propria libertà, a prescindere che possa a noi sembrar strano e assolutamente inconcepibile, se fossimo nati ad Amsterdam la nostra visione sarebbe assolutamente molto diversa… rientriamo in albergo oltre la mezzanotte, ci si prepara al rientro in patria, la Germania intendo! Di fronte a me nuove distese di asfalto, prima Olanda, poi Belgio, di nuovo Olanda e finalmente la Germania; è stato un lungo viaggio di rientro, tutti stanchissimi, ma ero soddisfatto di aver toccato con mano la realtà della città più libera del pianeta! |
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