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    October 23

    L'autunno comincia bene

    Oggi é stata una giornata importante. Esporre 3 anni di lavoro in Germania mi hanno fatto riflettere su molte cose. Non solo ai primi giorni in cui sono arrivato, ma anche tutte quelle vicende che mi hanno accompagnato fino a questa mattina. La giornata si é conclusa bene, il lavoro é stato non solo apprezzato ma anche premiato per la categoria "Original Investigations". Non potevo sperare di meglio. Sapevamo ormai da tempo di avere finalmente risultati importanti, bisognava saperli ben spiegare, tutto il resto sarebbe arrivato con pazienza. Per la prima volta siamo andati ad indagare cosa accade per quanto riguarda la modulazione di alcuni geni, in una specifica popolazione di cellule che costituiscono il sistema nervoso centrale: la microglia. Io amo definirle come le nostre "sentinelle" cerebrali, coloro che hanno come funzione quella di sorvegliare il nostro cervello e di far scattare una sirena nel momento in cui un ospite indesiderato si é introdotto nel nostro encefalo. Nessuno al mondo sacrifica un intero cervello di primate (cavia che ha dei costi elevatissimi) per isolare una specifica popolazione cellulare ed indagare su questa l'espressione genica di diversi modulatori. Noi lo abbiamo fatto, grazie ad una grande intuizione del Dr. Sieghart Sopper, e siamo andati a studiare se queste piccole cellule, che costituiscono solo il 20% del totale di cellule della glia cerebrale, giocassero un ruolo importante nella produzione autonoma ed indipendente da altre popolazioni cellulari di particolari geni coinvolti nella risposta immunologica ma non soltanto. L'indagine, dopo numerosi processi di settaggio per affinare al massimo la metodica, hanno dimostrato per la prima volta come queste cellule siano in grado di produrre in maniera esclusiva l'attivazione di espressione di geni che confluiscono in un significativo incremento di quantitá nei primati infetti da virus SIV, ovvero la variante del virus umano HIV nelle scimmie. Questi dati spalancano le porte ad una ampia valutazione del fenomeno nell'ambito di svariati geni coinvolti in differenti meccanismi. Infine offrono numerose prospettive nella strada della terapia farmacologica mirata. Un grande risultato, traguardo di un lungo lavoro, molto spesso anche affiancato da numerosi problemi nel trovare le giuste condizioni sperimentali. 
    October 07

    Un Grande giorno per l'Italia

    Un Presidente del Consiglio ha cercato attraverso una Legge Ordinaria e non Costituzionale di approvare una norma che violava gli Articoli 3 Comma 1 e 138 della Costituzione Italiana; ció non é accaduto e in Italia ancora oggi La Legge é Uguale per Tutti. L'Articolo 3 della nostra Costituzione é valido e vale la pena citarlo e ricordarlo in onore dei nostri Padri Costituzionalisti:
    ARTICOLO 3
    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
    October 05

    Incubi? Niente paura.

    Fare brutti sogni non è sintomo che qualcosa non va, anzi. Potrebbe essere un modo che il nostro cervello ha per elaborare le emozioni, affrontare le situazioni più scabrose e paurose, in modo da sopraffarle. E’ la tesi di due scienziati, Ross Levin e Tore Nielsen, esposta sulla rivista “Current Directions in Psychological Science”. Secondo lo studio, la regolazione delle emozioni potrebbe essere la funzione primaria del sonno Rem, la fase in cui avviene la maggior parte dei sogni. Ma gli incubi possono formarsi quando questo processo che regola le emozioni fallisce. “Potremmo dire che il sogno di per sé è brutto”, dichiara Levin, psicologo della Yeshiva University a New York, specializzato in disturbi del sonno. “Il cervello è fatto in modo da affrontare ed elaborare le emozioni negative. I sogni e, in genere, il sonno Rem, potrebbero servire a elaborare i ricordi paurosi in modo che il cervello non ne venga sopraffatto. Una funzione che l’evoluzione umana ha reso indispensabile, perché rende l’individuo in grado di cambiare e reagire alle minacce dell’ambiente circostante, superando le difficoltà”.